Sto effettuando un esperimento molto semplice sull’argomento posizionamento nei motori di ricerca; qualche giorno fà via social ho letto di una curiosa pagina web posizionata in modo ancora più curioso.
Avete mai provato a cercare su google “porte in vetro” ??
Il primo risultato che trovate è l’ispirazione a questo esperimento.. com’è possibile che una pagina del genere sia in testa? Va contro tutte le regole della qualità dei contenuti tanto discusse, oltre alla qualità anche la quantità manca, non c’è una struttura, non c’è proprio niente… tante keywords ripetute e tecniche considerate poco corrette al fine di aumentare la propria visibilità.
Riassumendo dovrebbe essere una pagina penalizzata e non da prima posizione.
E quindi? Tutte le nostre teorie sul posizionamento crollano.. ovviamente non è facile accettare una cosa del genere, così per convincermi che le teorie ci sono e funzionano ho cercato di analizzare quella pagina con occhio super ottimistico.
Non è stato facile, però si potrebbero vedere come lati positivi la velocità di caricamento della pagina, visto che è vuota e l’immediatezza del proporre l’informazione all’utente, in modo semplice e con un link unico; a livello keywords se guardiamo “porte in vetro” è presente per il 21,4% sul totale parole, forse si trova di peggio e nel title è riportato una sola volta.
Per quanto ottimista queste estreme considerazioni non mi sono bastate, voglio provare anche io!
Via con l’esperimento, preso un dominio che avevo nel cassetto e ho pubblicato una pagina simile, ecco il risultato: cosmetici brutta vero? vediamo se funziona. Adesso creo qualche link che punta a questa pagina (come questo articolo) e una volta indicizzata controllo il posizionamento dato da mister G.
Se vola in prima posizione con la keywords cosmetici allora dovrò rivedere un attimo alcune cose nel mio sistema di lavorare
A presto con nuovi aggiornamenti… se per caso non succede niente, trasformerò questo articolo in “Primo giorno di Estate”
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21 giugno 2010 alle 21:05
articolo interessante, ma cercando porte in vetro il primo risultato è porteinvetro.com….
21 giugno 2010 alle 22:11
Si esatto, hai provato a vedere com’è strutturata quella pagina? Da li l’idea dell’esperimento
22 giugno 2010 alle 07:13
A prima vista non vedevo nulla di anomalo, vedendo il codice HTML ho compreso appieno il senso di quello che dici nell’articolo… hai usato una tabella invece dei div peraltro popolandola con Javascript, per cui quella pagina non dovrebbe stare lì!!
Mi permetto di fare due considerazioni:
1) il nome del dominio corrisponde con la query in questione, peraltro .com che potrebbe essere “prioritario”, in qualche modo, nella SERP; credo dunque che il posizionamento sia influenzato da questo, alla fine.
2) l’impaginazione evidentemente passa in secondo piano, forse lì diventa una questione di accessibilità (non certo una fesseria!).
Altro non saprei… devo rifletterci un po’, mi sa
22 giugno 2010 alle 08:09
Bè nulla di anomalo, è una pagina con 4 parole ripetute
di certo non è una pagina web completa come quelle che si vedono solitamente.
Vedo che dici “hai usato una tabella”, forse non sono stato chiaro… quella pagina non l’ho fatta io, io voglio solo sperimentare come possa stare li visto che va contro tutte le buone regole del posizionamento
Come dici tu è piena di script di cui non capisco il senso, forse è un trucco malefico?
Il dominio, è vero, corrisponde alla query e diciamo che aiuta, ma non da piazzarti in testa cosi, è un punto in più, ma da solo fa poco.
Poi influirebbe di più la parola secca, tipo cerco “porte” e trovo porte.it piuttosto che questi composti..
L’impaginazione di per se non importa, il discorso è che li non c’è contenuto nè niente… ci sono solo le keywords ripetute, è un caso di keyword stuffing.
Oppure ha trovato la percentuale ideale di keywords nel body, ma dubito..
Rimango ancora perplesso
22 giugno 2010 alle 08:45
scrivendo “anomalo” mi riferivo al fatto che quella pagina stesse lì
ad ogni modo sono abbastanza perplesso anch’io…
credo cmq che sia il nome di dominio che la keyword density siano stati determinanti, dato che la prima è addirittura del 36% per la parola “porte”!
potrebbe essere interessante provare a ripetere l’esperimento facendo una pagina su quella falsariga.
Ti allego la keyword density della pagina:
http://img203.imageshack.us/img203/7786/schermatak.png
22 giugno 2010 alle 08:56
Ah ok avevo capito male.
Si la keyword density l’avevo già calcolata e secondo me non può essere determinante per il posizionamento, ma per la penalizzazione piuttosto; la % è troppo elevata.
A meno che non si guardi la percentuale della composizione di più keyword, come quella che ho scritto nell’articolo, ma anche li siamo molto alti.
“potrebbe essere interessante provare a ripetere l’esperimento facendo una pagina su quella falsariga.”
Ma è proprio quello che ho fatto
22 giugno 2010 alle 10:37
ok ok, adesso ho capito davvero
in effetti ci sarebbero ampiamente i termini per una penalizzazione, considerando che la density solitamente si aggira attorno al 3-4% … mistero!
oppure piu’ semplicemente (e senza cattiveria, beninteso) nulla esclude che questa pagina non possa “scendere” nei risultati nel prossimo futuro, non trovi? in fondo l’algoritmo potrebbe anche accorgersi della cosa prossimamente…
22 giugno 2010 alle 10:50
mmm da quello che mi dicono è li da tanto e vice su molti concorrenti!
Probabilmente qualcuno l’avrà anche segnalata… però sono sempre cose che non possiamo sapere.
Mah vedremo nel futuro cosa succede… intanto aspetto a vedere cosa succede quando google indicizza il mio esperimento
23 giugno 2010 alle 22:47
Mattia sono curioso del tuo esperimento, da quello che posso intuire a prima vista che la query principale è nel nome a dominio, un fatto molto incidente per Google….certo non si può basare tutto su di un nome a dominio, per esempio da quanto tempo è su quel sito?…..ho controllato da 2006, inoltre come suggeriva il nostro amico Salvatore la pagina tutto sommato……vedendola con occhio meno critico possibile non presenta forzature….in definitiva vendono porte di vetro!!
24 giugno 2010 alle 07:34
Ciao di nuovo!
In definitiva a me sembra anomalo soltanto l’uso di una tabella per disporre dei link, ed il fatto che ci sia del codice JS che fa operazioni poco “pulite” sugli URL. Il resto in fondo è ok, e soprattutto è pertinente (che è la cosa fondamentale, al di là della grafica molto scarna).
per il resto che aggiungere: aspettiamo i risultati dell’esperimento di Mattia per capirci qualcosa in più
24 giugno 2010 alle 08:04
Ciao ragazzi,
@Fabio per il discorso quey nel nome a dominio si influisce, ma non chissà quanto e come dicevo prima, influisce di più quando c’è la parola secca non queste combinazioni; (IMHO)
comunque sia il posizionamento è un’insieme di cose e solo quella del dominio non basta di certo..
Per il discorso forzature, diciamo che il body è fatto di parole chiavi, secondo le regole basi la densità è troppa, dicono che l’ottimale sia attorno all’8% qui siamo molto più alti.. però chissà forse ha trovato una combinazione ideale?
Mah.. vedremo i risultati che porta l’esperimento! Sto facendo di tutto per cercare di far indicizzare la mia pagina il prima possibile..
@Salvatore la tabella non è un problema, inutile di sicuro però vedo che lo ho ha fatto con Frontpage, quindi possiamo dire che il codice è anche già troppo pulito
Il codice js ha il funzionamento di semplici link e redirect.. boh! Sembra quasi sia per aumentare ancora di più l’uso delle keywords
24 giugno 2010 alle 10:16
@Mattia:
“per il discorso quey nel nome a dominio si influisce, ma non chissà quanto e come dicevo prima, influisce di più quando c’è la parola secca non queste combinazioni;”
Sto giusto ri-leggendo il doc SEO fornito da Google in questi giorni, a me pare di capire che se la corrispondenza nome di dominio- query è esatta (come in questo caso) il sito sarà stra-favorito nella SERP. ovviamente è una mia interpretazione applicata a questo caso…
24 giugno 2010 alle 10:49
Si certo.. quello che volevo dire io è che la keyword “porteinvetro” è una cosa, le keywords “porte in vetro” sono un’altra e danno risultati diversi..
Quindi bisognerebbe entrare nello specifico per capire cosa intende con corrispondenza esatta..
26 giugno 2010 alle 15:55
A volte Google fa cose sconcertanti. Comunque, partendo dal presupposto che il suo algoritmo è comunque un programma misterioso, può darsi che tenga conto di fattori che non conosciamo. Qualcuno ha provato a vedere quanti anni ha il dominio in questione?
28 giugno 2010 alle 17:36
Con porteinvetro.com avete distrutto la mia già scarsa considerazione per il mondo SEO. Ho realizzato un sito circa un anno fa per vedere come funziona l’ottimizzazione in pratica: non ci sono certezze. Con qesto sito nonostante abbia avuto buoni risultati (sono un dilettante autodidatta) sto facendo ultimamente degli esperimenti che riguardano anche la keyword pertinency. Non sarà che porteinvetro.com è così in alto perché ha tutte keywords pertinenti???
29 giugno 2010 alle 08:12
In fondo se volevamo una prova che “la pratica rompe la grammatica” l’abbiamo trovata. L’anomalia – se posso chiamarla così, nonostante tutto – che mi pare più sostanziale è il keyword stuffing, il resto rimane un po’ un mistero.
Per capire un po’ meglio in questi giorni sto provando a posizionare un dominio di secondo livello contenente una parola chiave molto rilevante nell’URL del sito: vi aggiornero’ non appena Google la indicizza.
29 giugno 2010 alle 08:15
Ciao,
oggi google ha indicizzato la pagina che ho fatto io su falsa riga di quella famosa delle porte in vetro
Ho sfogliato le prime 40 pagine, ma con la keyword scelta il sito non si presenta nella serp…
Esperimento fallito? o aspettiamo ancora un pò?
29 giugno 2010 alle 08:17
Ehi ciao, ma hai sottoposto anche la sitemap? Hai usato sempre un dominio di primo livello? Cmq aspetterei un po’ prima di trarre conclusioni..
29 giugno 2010 alle 08:31
Si il dominio è quello linkato qui sopra, icosmetici.it
La sitemap no, non ho fatto tutte le cose per benino, essendo un esperimento ho solo cercato di farlo indicizzare in pochi giorni.
Adesso lo ha indicizzato, ma al momento nella serp è dura trovarlo…
Con la keyword “cosmetici” nn lo vedo.. noto adesso però che con “cosmetici corpo” è in prima pagina… anche con “cosmetici detergenza” è in seconda posizione..
Quindi possiamo dire che google una pagina cosi non la vede come penalizzata!
29 giugno 2010 alle 08:56
Ho provato a cercare “cosmetici corpo” e da me risulta in ottava posizione… inoltre la pagina punta a kalleis.com che è già posizionato bene di suo (possiede PR 4 ed è secondo per “cosmetici corpo”).
Non vorrei dire una fesseria, ma mi pare evidente che per ripetere l’esperimento basta prendere un dominio di primo livello che contenga almeno una keyword rilevante (cosmetici) e far puntare i link al suo interno ad un sito ben piazzato e pertinente l’argomento. Probabilmente il meccanismo del pagerank si occupa di “trasferire” in qualche modo l’autorità di un altro dominio su uno che vogliamo noi.
Scusami se ho scritto delle corbellerie, ma se le cose stanno così qualcosa di più l’ho capita davvero, oggi…
29 giugno 2010 alle 09:13
Si in ottava posizione e con cosmetici detergenza è in seconda. Punta a kalleis.com che è un altro sito mio, se l’esperimento funziona voglio che porti visite li, l’ho fatto di proposito
Non capisco la seconda parte del tuo commento, non è quello che ho fatto io e che ho descritto in questo articolo?
Non ho ben capito nemmeno il discorso del pagerank che fai
Intendi dire che se una pagina punta un dominio con pr alto questo pr praticamente gli torna indietro dandogli rilevanza? non credo sai.. altrimenti punto google.com adobe.com e facebook.com e sto in testa ovunque
Comunque adesso aspetto almeno un altro giorno e poi comincio ad aumentare la keywords cosmetici in quella pagina.. vediamo cosa succede..
29 giugno 2010 alle 09:30
1) in realtà ho ribadito quello che hai fatto, è un’ottima cosa che probabilmente ho ripetuto inutilmente senza rendermene conto
2) il discorso del pagerank è legato alla pertinenza, che rimane la cosa fondamentale. devi linkare una risorsa che c’entra più di qualcosa con l’argomento in questione (keyword ecc.) Ovviamente se lo fai con un sito “generico” o comunque che non c’entra nulla con il tuo non puo’ funzionare, anzi in quel caso sarebbe visto come un abuso da penalizzare. Altrimenti staremmo qui a farlo con sex.com
29 giugno 2010 alle 09:38
1) Ah ok, ecco perchè non capivo
Tutto ok!
2)Diciamo che un link in tema con l’argomento gioverà molto di più a quel sito linkato.. però visto che google guarda cosa si offre all’utente, trovare un sito che ha link in tema, quindi maggiori info pertinenti per l’utente, male non farà di sicuro..
Nel caso dell’esperimento abbaimo file di keyword che sono un link unico.. na schifezza insomma
però a quanto pare a google proprio schifo nn fa.. questo è il succo dell’esperimento.. mumble fa pensare!
29 giugno 2010 alle 09:58
sì, sicuramente fa pensare… cmq ripeto, se avessi inserito dei link ad un sito con PR 0 e pochissime visite (invece di kalleis.com) quel sito non starebbe dove attualmente si trova. almeno, credo
hai provato per caso a rimuovere completamente le keyword per vedere cosa succede?
29 giugno 2010 alle 10:09
Ma non sono d’accordo col tuo discorso sai.. perchè porte in vetro punta al sito che ha pr0 e visite poche a occhio.
No le keyword non le tolgo.. adesso lo lascio fermentare un pò cosi
Poi vedrò.. ne ho aggiunta una prima, adesso aspetto..
29 giugno 2010 alle 11:29
OT: Parlandone qua sicuramente un favore gli facciamo
29 giugno 2010 alle 14:10
No dai, non è linkato ne niente, al massimo ha ricevuto qualche visita di noi che testiamo la struttura di quella pagina, niente di rilevante.
29 giugno 2010 alle 21:04
Quantomeno avevo trovato una mezza-giustificazione al secondo esempio, il primo rimane un mistero
3 luglio 2010 alle 23:30
sono curioso del tuo esperimento ci sono novità??
4 luglio 2010 alle 22:35
quante visite fà quella paginetta che hai fatto?
che rilevanza ha?
5 luglio 2010 alle 07:56
Ciao,
visite non lo so, non ho installato le statistiche, volevo fare la pagine uguale uguale a quella presa di mira e quindi nn ho messo script in più.
Con la keyword “cosmetici” non lo trovo.. però cercando cosmetici corpo si presenta tra le prime posizioni, anche con cosmetici detergenza è in prima pagina e pure con cosmetici italiani.
Diciamo che non è messo male se teniamo conto che è li da poco e non ha contenuti.. quindi possiamo affermare che una pagina del genere non è considerata spam.
Adesso appena ho un attimo decido se fare delle prove con qualche modifica e testarne i risultati o se metterci una paginetta seria..
3 settembre 2010 alle 18:30
Ancora c’è qualcuno che crede nella certezza matematica degli algoritmi di Google?
))
Gli algoritmi di Google fanno acqua da tutte le parti! Si tratta di programmi così complessi che spesso sfuggono di mano.
Comunque:
1) nel dominio sono presenti tutte le keyword (porte, in, vetro)
2) il dominio è anziano (2006)
Questo basta e avanza per stare lì nonostante tutto il keyword stuffing e relative penalizzazioni!
Ci sono domini anziani che si trovano in prima posizione con keyword molto competitive e non hanno mai – e dico MAI – fatto SEO. Nonostante i 200+ fattori SEO che influenzano in ranking nelle SERP, spesso bastano 2 o 3 cosette per stare in prima pagina.
P.S.: se fate esperimenti con domini nuovi, tenete in considerazione l’effetto sandbox.
3 settembre 2010 alle 18:33
Scusate, un’altra cosa: il sito porteinvetro.com non è composto da una sola pagina. C’è un sito intero che si dipana cliccando sul logo o sui vari link.
6 settembre 2010 alle 10:17
Ciao,
si, non ho detto che è solo una pagina.
Se ci metti il www. vai al sito vero e proprio, scrivendo invece il dominio senza www arrivi su questa pagina ottimizzata
Che l’algoritomo sia una certezza matematica, sicuramente no… ma almeno un minimo di coerenza sarebbe gradita
3 novembre 2010 alle 12:28
Bell’esperimento, l’ho seguito anch’io attentamente…
20 dicembre 2010 alle 13:09
in effetti ci sono molte cose che fanno pensare. Qualunque sia il risultato è da tenerne conto!